Dal borgo amerino alla corte della regina Elisabetta. É lì che per la fine del mese il pittore amerino Severino Della Rosa esporrà le proprie opere, in occasione di una collettiva che avrà luogo in Inghilterra per festeggiare la regina.
Per partecipare alla mostra è stato contattato da un altro artista, suo amico, il partenopeo Pascal Barbato, che ha esposto a Palazzo Petrignani.
A darne notizia è lo stesso Della Rosa, apparso soddisfatto ma compassato, dal suo studio di via della Repubblica.
Ora a lui spetta l'arduo compito di selezionare le opere da esporre in questa insolita cornice e occasione, anche se Della Rosa non è digiuno di mostre importanti.
La prima personale che allestì fu infatti a Parigi, nel 1975. Francia, nella quale è tornato ad esporre anche di recente, nel 2007, a Joigny, città gemellata con Amelia.
Nel 1996 conosce il filologo e critico d'arte Federico Zeri; ne nasce un connubio che dura fino alla morte del critico, entusiasmato dalla sua tecnica "sanguigna".
Un pittore dedito alla ricerca di un'immagine inedita del colore e dello stile figurativo. Dal 1997 al 2007 si dedica a volti e paesaggi, realizzati attraverso la tecnica del pastello
"di per se stessa severa tuttavia sensibile al soddisfacimento dell'osservatore attento."
E da quest'anno propone scorci immaginifici d'arte contemporanea che non si collocano più nel figurativo, ma spaziano nei valori assoluti della fantasia.
"a Natale uscirà il mio catalogo con le opere dal '68 al 2008. Come ogni anno, inoltre - annuncia Della Rosa - realizzerò il calendario e all'inizio del nuovo anno verrò inserito all'intero dell'Enciclopedia degli artisti contemporanei, diffusa in Italia ma soprattutto a Mosca e a Pechino."




0 commenti

Cerca su Amelia Notizie

Cerca per argomento

Cerca per mese di pubblicazione