Uno dei brani più famosi di Mogol Battisti inciso da un coro veramente speciale: quindici bambini dai 4 ai 15 anni del centro Baobab
C'è una nuova versione di "Il mio canto libero", uno dei brani più famosi ed eseguiti del duo Mogol-Battisti: stavolta l'ha incisa un coro davvero speciale, composto da quindici bambini, dai 4 ai 15 anni, che frequentano a Terni il centro Baobab per la cura dei disturbi psichiatrici.
I bambini sono stati ospiti del Cet, l'Università della musica di Toscolano, fondata e diretta da Mogol, e proprio nella sala di registrazione del Cet hanno inciso il ciddì con la loro esecuzione.
Silvia Tondi, coordinatrice del centro Baobab (diretto dal professor Giovanni Mazzotta, direttore di neuropsichiatria infantile dell'Asl di Terni) parla di
"una esperienza eccellente da un punto di vista terapeutico, che si è potuta realizzare grazie alla disponibilità di Mogol, nell'ambito della sperimentazione di terapie alternative per il trattamento di alcune patologie fortemente debilitanti."
"i bambini sono stati molto bravi nell'interpretazione del brano - commentano dal centro terapeutico - ed a loro Mogol ha regalato il cd con la canzone"




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