Verso il Palio dei Colombi 2009

"Si… quest'anno abbiamo deciso di valorizzare le eccellenze locali", spiega con una punta di soddisfazione la presidente dell'Ente Palio dei Colombi, Elisa Esposito.
Come dire: costumi d'epoca, balestrieri, cavalieri, ma anche vino e cucina del posto. Rigorosamente amerini doc. Nella taverna di via Pomponia, quella che ogni anno fa da sfondo alla festa medievale, quest'anno tocca alla cucina a chilometri zero.
Da mercoledì 29 luglio fino al 16 agosto, solo prodotti tipici. E sabato primo agosto un'altra chicca: debutta il serpentone all'interno delle mura cittadine. Una specie di circuito: si entra a Porta Romana, si fa tappa in cinque punti di ristoro, uno per ogni contrada, poi si esce dal principale portone cittadino.
Parteciperà anche l'armata medievale. La preparazione al palio dei colombi parte questa sera. Si comincia alle otto in punto con il banchetto della sfida. E da lunedì pronti, via con la sfida degli angoli. Apre le danze Collis che mette in scena "Suor Angelico", segue Vallis e "Il Suggello del giglio", mercoledì tocca a Posterola, i contradaioli giallorossi torneranno al "29 luglio 1346", l'anno in cui furono emanati gli statuti.
Giovedì, via dell'ospedale si trasformerà nel palcoscenico di Platea: "Il pane quotidiano". Chiude Crux Burgi, venerdì, a Palazzo Venturelli: "La bambola". L'indomani, largo a sbandieratori e musici: arriva in città la rassegna nazionale dei giochi di bandiera Under 16.
Poi un crescendo fino al 10 agosto: l'elezione degli anziani, l'investitura di cavalli, cavalieri, e balestrieri.
Con tutte le manifestazioni storiche che saranno annunciate in città da una ronda itinerante. Anche questa è una novità. Il banditore, scortato, scandisce l'annuncio delle manifestazioni del giorno. Venerdì prove generali della giostra. Quindi domenica 9 agosto si presenteranno gli officiales, e giurerà il podestà: anche stavolta dovrebbe arrivare un rappresentante del municipio di Roma.
Poi la sera si farà sul serio: corteo storico e "al campo", alla passeggiata, la sfida tra le 5 contrade per la conquista del palio.
Il giorno successivo, a piazzale Boccarini, si chiude con il defileé di moda medievale.
"Per dare il giusto riconoscimento alle nostre costumiste, che lavorano un anno intero e studiano anche i più piccoli dettagli - dicono dall'Ente Palio - dobbiamo sempre ricordarci che dietro tutto questo c'è l'opera preziosissima di centinaia di volontari."




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