Amelia, Giove, Lugnano, Penna, Attigliano e Guardea, tutti comuni del comprensorio Amerino, riceveranno tra i 500.000 e i 700.000 euro a testa per i centri storici.
Si tratta del Puc 3, piano giunto alla sua terza edizione, con fondi che provengono dalla Regione Umbria sulla base di una graduatoria di merito. I comuni dell'Amerino si sono classificati primi per quanto riguarda i progetti intercomunali. Per la terza edizione del Puc infatti si è scelta la via della progettazione d'area, mettendo insieme più comuni omogenei. La scelta ha dato i suoi frutti ed ora i municipi riceveranno cospicue cifre nel modalità del cosiddetto "fondo perduto", da non restituire indietro.
Non si tratta insomma di prestiti per investimenti, ma di vere e proprie regalie su progetti precisi. Questi fondi andranno per la ristrutturazione e la valorizzazione di edifici nei centri storici, sia pubblici che privati. Notizia della vittoria del bando Puc 3 è stata data nel corso della Settimana della Cultura dal sindaco di Lugnano, Gianluca Filiberti. Lugnano ha fatto infatti da apripista a questo tipo di collaborazione intercomunale amerina.
"A coronare la bellissima giornata culturale di ieri -scrive Filiberti- è giunta la notizia dalla Regione Umbria che il nostro Puc 3 (Giove, Lugnano, Penna, Attigliano, Guardea e Amelia) è risultato primo in graduatoria tra i progetti intercomunali. In arrivo fondi importanti, tra i 500.000 e 700.000 euro a comune, per la ristrutturazione e la realizzazione di opere pubbliche e private che devono essere motore di sviluppo economico per il nostro piccolo centro. ."

Il Puc ha portato in passato discrete somme ad Amelia, ma poco era arrivato nei comuni più piccoli del comprensorio. In questo caso i borghi più piccoli, ma comunque interessanti dal punto di vista monumentale, avranno un riconoscimento di prim'ordine.

Corriere dell'Umbria Lunedì 11 Agosto 2014





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