Domani sarà una grande giornata di festa, in onore di Santa Fermina, giovane martire patrona della città e copatrona della diocesi di Terni Narni Amelia, oltre che di Civitavecchia, città con la quale, Amelia à legata in gemellaggio.
Un rapporto che che nelle scorse settimane ha visto gli studenti di Civitavecchia ospiti proprio in città.
Domani, alle 11 e 15, celebrazione in Cattedrale dei sacerdoti di Civitavecchia, alla presenza dei pellegrini, delle autorità e rappresentanze della città laziale, insieme ai bambini del catechismo e fedeli di Amelia.
Al termine esibizione del complesso bandistico "Città di Amelia".
Alle 17,30 solenne celebrazione, in Cattedrale, presieduta da monsignor Ernesto Vecchi, vescovo amministratore apostolico di Temi Narni Amelia, alla presenza dei sacerdoti della diocesi e dei sindaci di Civitavecchia, Amelia, Alviano, Attigliano, Giove, Guardea, Lugnano e Penna in Teverina, animata dalla Corale Amerina.

La celebrazione sarà preceduta dalla rievocazione storica della pesatura e offerta dei ceri, secondo gli Statuti del 1346 e dalla tradizionale accensione dei ceri con la "Fiaccola Santa Fermina", portata dalle associazioni sportive di Civitavecchia. Negli abiti del Trecento, i rappresentanti dei borghi del territorio comunale offrono alla patrona grossi ceri il cui peso equivale simbolicamente a quello dei nuclei familiari presenti nel borgo che amministrano.
Sarà poi consegnato il premio Santa Fermina, conferito ogni anno a donne che si siano distinte per l'impegno sociale e caritativo.
E verranno proclamati gli alunni vincitori del "Concorso Santa Fermina" riservato alle scuole dell'Amerino.

 

Corriere dell'Umbria Sabato 23 Novembre 2013




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