Amelia alla Mille Miglia

La città di Amelia torna a correre…
Nell'ambito del progetto terra di mille miglia grazie al motorismo storico amerino ed ai prodotti tipici della sua terra, la città di amelia con il club "il magnete", partecipa sponsorizzando una vettura partecipante alla mitica corsa: Lancia aurelia b20 IV serie 1954 - gran turismo guidata da Fausto Tacchioni

Mario Umberto Baconin Borzacchini (Terni, 28 settembre 1898 – Monza, 10 settembre 1933) è stato un pilota automobilistico italiano, degli anni venti e trenta. Nel 1932 si aggiudica percorrendo a tempo di record, stabilito alla media di 109,602 km/h, una delle gare più importanti del periodo in Italia, la Mille Miglia, a bordo di una Alfa Romeo.
Dopo molte vittorie si consolidò l'amicizia con Nuvolari, tanto da dover essere chiamati dalla stampa "i fratellini". A Borzacchini è intitolato l'autodromo di Magione (PG).
Viene citato nella canzone "Nuvolari", di Lucio Dalla.

Si ha anche notizia di una singolare B20 (un esemplare unico) realizzata a Milano nel 1955 dall'Officina di Rinaldo Tinarelli, un simpatico personaggio noto nell'ambiente sportivo milanese anche per aver partecipato ad alcune gare del dopoguerra: allestita partendo da un autotelaio Aurelia accorciato di una ventina di centimetri e dal motore da "2 litri e mezzo" tratto dalla vettura con cui aveva corso la nota compianta conduttrice Luisa Rezzonico (scomparsa nell'autunno del 1954 a causa di un incidente occorsole durante la disputa del Giro automobilistico d'Italia)
Tinarelli crea una leggera vettura sport la cui carrozzeria in alluminio del tipo coupé - dipinta di rosso - viene realizzata da uno specialista torinese.
Immagine fotografica e storia di questa macchina appaiono su due celeberrime riviste italiane di automobilismo d'epoca: Ruoteclassiche (pagina 136 del numero 85 del giugno 1995) e Auto d'Epoca (pagina 78 del numero 6 del giugno 1994) - Tratto da internet – Enciclopedia libera.
La meccanica della Lancia Aprilia ha sempre affascinato i tecnici e gli sportivi. Diversi "maghi delle elaborazioni " ne hanno intuito le potenzialità agonistiche e le hanno sfruttate a fondo per realizzare auto da competizione che hanno ottenuto significative affermazioni nelle corse, non solo nella categoria Turismo, ma dominando nella categoria Sport nazionale 1500 cc dalla metà degli anni trenta fino al dopoguerra con modelli elaborati da fantasiosi artigiani. Alcuni come Boneschi, Colli, Pinin Farina, Ramella, Touring, Viotti e Zagato si preoccuparano essenzialmente della carrozzeria cercando di renderla il più possibile compatta, leggera e aerodinamica. Carlo Abarth mise a punto specifici sistemi di alimentazione e di scarico da vendere in Kit di montaggio. Altri come Enrico Nardi e Oscar Pacifici, si occuparono prevalentemente della elaborazione del motore. Altri ancora, come Sabatino Paganelli, Luigi Pagani, Rinaldo Tinarelli e Gian Paolo Volpini affrontarono ogni aspetto della vettura: telaio, motore e carrozzeria, raramente costruendola materialmente da soli, più spesso collaborando con specialisti del settore.
Nei primi anni Sessanta, Nando Dell'Orto, campione motonautico, motorizzò con un 12 cilindri Ferrari, uno scafo dei Cantieri Timossi, un tre punti destinato alle gare per entrobordo classe 800 Kg, costruito nel 1953. Il motore era stato preparato da Rinaldo Tinarelli, più noto con il
nome di "mago". La struttura dello scafo, in travetti di legno massello, ricoperta di compensato marino, formava un insieme elastico e robusto, capace di resistere al tormento di una gara. La carenatura del motore e la pinna poppiera, verniciate in rosso con gli emblemi Ferrari, divennero
ben presto simbolo di aggressività e di potenza.

Trenta Rappresentanti del Club presteranno servizio volontario
al Passaggio della 1000 Miglia,
il 7 Maggio dalle Ore 17, Nei Comuni di Monteleone di Spoleto,
Leonessa e Terminillo,
come ogni anno, dal 2008
e tiferanno insieme agli altri Amerini la
vettura assegnata alla Città di Amelia

Venerdì 7 Maggio
Partenza Volontari del Club di
Servizio e Pubblico Per il Passaggio Della
Mitica Corsa Alla Volta di:
Monteleone di Spoleto
ore 17.00 Passaggio 1a Vettura
Leonessa
ore 17.30 Passaggio 1a Vettura
Controllo Orario e Accoglienza
Vettura "Amerina"
Terminillo
ore 18.00 Passaggio 1a Vettura
Prove Speciali
le Vetture in Gara Saranno Precedute
dal Passaggio di 130 Ferrari Storiche
al Termine Cena Presso il Ristorante e Museo
D'epoca "la Tana Del Lupo" - Albaneto

Tutti gli Amerini sono invitati a partecipare
e a Sostenere la "nostra" Vettura.

Sabato 15 Maggio
dalle ore 10 alle ore 19
Arrivo e Sosta Vettura ed Equipaggio
in Piazza XXI Settembre Amelia
ore 10.30 Museo Archeologico di Amelia
Presentazione Amelia Terra di 1000 Miglia:
Motori e Prodotti
Consegna Loghi 1000miglia ai Mezzi Della
Polizia Municipale di Amelia
Alla presenza di Autorità, Eredi Tinarelli, Ditta Girotti,
dell'equipaggio e appassionati.
ore 12.00 Cimitero di Amelia
Deposizione di Una Corona di Alloro
a Ricordo di Rinaldo e Alfredo Tinarelli

Rinaldo Tinarelli, amerino, nato il 5.04.1902, uno dei tre fratelli Tinarelli, figli di Pietro e Giulia, morì all'età di 73 anni e tornò nella sua amata Amelia, dove riposa tutt'oggi. Giovanissimo si trasferì per lavoro dapprima in Francia negli stabilimenti Peugeot, tornò poi in Italia e si fermò a Milano, dove aprì una officina propria e si cimentò nella storia motoristica italiana… la stessa fu poi rilevata e condotta per molti anni ancora dal figlio Gian Pietro.

Alfredo Tinarelli, fratello di Rolando anch'esso di Amelia titolare di una Stazione di Rifornimento con annesso Garage Auto e Moto, Lavaggio , Elettrauto, Servizio Gomme, in Piazza XXI Settembre, piazza principale della città, appena fuori le mura, segue le vicende del fratello e partecipa al Giro dell'Umbria a bordo di una Giaur dal 1949 al 1957 con alterni risultati.




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