Frana ad Avigliano Umbro

Un inizio d'anno all'insegna dell'emergenza, caratterizzato dalla frenetica attività di uomini e mezzi del comune di Avigliano Umbro, interessato dalla frana che proprio il primo giorno dell'anno si è riversata su via Ara Vecchia, a ridosso del centro storico, di fatto rendendo intransitabile la stessa ai mezzi pesanti. Significativi i danni, per i quali il sindaco Giuseppe Chianella ha dichiarato di volersi rivolgere lunedì prossimo (primo giorno lavorativo utile in questo lungo ponte di inizio anno) alla protezione civile regionale
"perché - ha dichiarato il primo cittadino aviglianese - è impensabile poter ripristinare il muro di contenimento interessato dalla frana con i soli fondi del bilancio comunale."
Intanto, però, lo stesso Chianella si è immediatamente attivato per rimediare al forzato isolamento della zona interessata rispetto al transito di mezzi pesanti, quali i mezzi della nettezza urbana o gli scuolabus, tanto per fare due esempi. Per ovviare a questo, tutti gli operai del Comune con la motopala in dotazione allo stesso sono stati al lavoro l'intera giornata di ieri per realizzare un intervento che rendesse più agevole il transito ai mezzi pesanti sulla parte a valle della strada interessata dalla frana, in un tratto dove il tracciato non è ancora asfaltato e dove, quindi, non avviene usualmente il transito, che, invece si svolge, di norma, a monte della stessa via nel tratto investito dalla frana. L'intervento comunale ha consentito di rompere l'isolamento della zona interessata per quanto riguarda i mezzi pesanti, mentre la via su cui è franato l'antico muro in pietra è, attualmente, transitabile solo per le autovetture a senso unico alternato.
"L'intervento era quanto mai necessario - afferma il sindaco Chianella - perché i lavori per il ripristino dello stato dei luoghi richiederanno almeno un paio di mesi. Nel frattempo, stiamo monitorando la zona, che è stata adeguatamente transennata in quanto abbiamo notato l'esistenza di altre crepe che non vorremmo preludessero ad altre frane. Da lunedì investiremo della questione la Protezione Civile regionale."
La frana ha interessato un muro in pietra, vecchio di centinaia di anni, alto circa un metro e mezzo ed è avvenuta intorno alle 6,30 del primo gennaio. a dare l'allarme è stato un abitante del posto che possiede un piccolo orto nei pressi del muro crollato in cui alleva animali da cortile.
"é stato un brusco risveglio - afferma il sindaco - ma tutto sommato il fatto che sia accaduto il primo dell'anno ha fatto sì che nessuno transitasse a quell'ora su quella via"




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